Con l’approssimarsi delle festività natalizie, molte aziende corrispondono ai propri dipendenti dei fringe benefit in esenzione d’imposta previsti dall’ art. 51 c. 3 terzo periodo del TUIR.

In  considerazione di ciò,  desideriamo richiamare l’attenzione alle soglie di esenzione e modalità applicative previste dalla legge e dalle conseguenti circolari emanate dall’Agenzia delle Entrate, richiamate nel nostro articolo “Fringe benefit fino a 3.000 euro – indicazione dall’Agenzia delle Entrate” del 12/9/2023.

Per mantenere il regime di esenzione, (i cui valori massimi corrispondono a  euro 258,23 per i dipendenti senza figli  e 3.000 euro per i soli dipendenti con figli)  oltre i quali l’intero ammontare dei fringe benefit sarà  assoggettato, si dovranno  considerare i seguenti beni e servizi:

– buoni spesa e buoni benzina;

– ricariche telefoniche;

– buoni acquisto Amazon, Zalando;

– regali e cestini natalizi;

– autovettura uso promiscuo;

– interessi su prestiti;

– polizza rischi extra professionali;

– fabbricati concessi in uso abitativo, senza obbligo di dimora;

– pagamento o rimborso delle utenze domestiche del servizio idrico, dell’energia elettrica e del gas naturale.

 

Diversamente, non saranno da considerare nel limite i seguenti di beni e servizi:

– opere e servizi per finalità sociale;

– somme e servizi e prestazioni di educazione e istruzione;

– somme e servizi e prestazioni per l’assistenza a familiari anziani e/o non autosufficienti;

– trasporto pubblico;

– assicurazione contro il rischio di non autosufficienza;

– servizio mensa/buono pasto;

– assistenza sanitaria integrative;

– contributi versati alla previdenza complementare.

Ricordiamo altresì la possibilità, in aggiunta ai  fringe benefit di cui all’art 51 c.3 del TUIR, che per l’anno 2023 è possibile corrispondere “buoni benzina” per i quali pur essendo prevista l’esclusione dal concorso alla formazione del reddito entro il limite di 200 euro, sono assoggettati ai fini contributivi.

Fac simile della dichiarazione che il lavoratore con figli a carico dovrà trasmettere al datore di lavoro.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni necessità.